COSTI RIDOTTI
La prima importante differenza tra marketing online e marketing offline è riscontrabile nel costo. Gli strumenti che abbiamo oggi a disposizione hanno permesso di rendere la promozione del proprio business accessibile a tutti. Se prima promuovere la propria attività era possibile solo per grandi brand con enormi budget pubblicitari, oggi il marketing online ci consente di partire con pochi euro.
TARGET SPECIFICO
Oggi abbiamo a disposizione vari strumenti digitali che ci consentono di mostrare i nostri annunci esattamente alle persone potenzialmente interessate a ciò che offriamo. Uno di questi strumenti sono sicuramente le Facebook ads, che ci consentono di mostrare i nostri annunci su Facebook e Instagram. Attraverso questa piattaforma, infatti, possiamo selezionare con esattezza quali persone dovrebbero visualizzare i nostri annunci.
MISURABILE
Ciò che viene fatto online è quasi sempre tracciabile e ci mette a disposizione dei dati importantissimi. Questi dati ci saranno molto utili per valutare l’efficacia delle nostre campagne, dandoci la possibilità di modificarle tempestivamente a seconda dei risultati che intendiamo raggiungere. Possiamo sapere quante persone hanno visto i nostri annunci, quanti hanno interagito, quanti hanno visitato il nostro sito o delle pagine specifiche, quanti hanno prenotato/acquistato un nostro servizio/prodotto, quante e-mail di potenziali clienti abbiamo raccolto, etc.
OTTIMIZZABILE
Questo concetto si collega al punto precedente. Se ho la possibilità di misurare i risultati di una determinata azione, posso facilmente capire se quest’ultima funziona o no. Posso quindi agire di conseguenza: posso modificare o eliminare ciò che non funziona, e migliorare o aumentare il budget di ciò che funziona. Essendo difficilmente misurabile, il marketing offline non ci consente questo, rendendo le nostre operazioni molto più statiche e difficilmente ottimizzabili.
Non hai capito nulla?
Tranquillo/a, te lo spieghiamo con un esempio!
Supponiamo di gestire un centro estetico...
So che i miei clienti sono principalmente donne tra i 30 e i 50 anni e voglio creare degli annunci per raggiungere nuovi clienti. Posso impostare le mie campagne pubblicitarie, scegliendo di mostrare i miei annunci solo alle persone di sesso femminile con un’età tra i 30 e i 50 anni, che magari vivono entro 2 km dal mio centro. Tutte le persone che non hanno almeno queste caratteristiche non vedranno gli annunci, rendendo il mio investimento efficace e focalizzato solo ai potenziali clienti.
Se lanciamo una campagna online per promuovere una determinata offerta, dopo qualche giorno avremo già la possibilità di analizzare i risultati e comprendere se sta funzionando. Possiamo visualizzare quante persone in target hanno visto i nostri annunci e, di conseguenza, quante di queste hanno poi compiuto l’azione che speravamo (lasciare il contatto, prenotare la prima sessione, richiedere informazioni, seguire la pagina, etc.) La stessa cosa è difficilmente misurabile se lo stesso annuncio viene posizionato in una stazione della metro. Quante persone hanno visto il cartellone? Quante di queste erano davvero in target? Quante delle persone che mi hanno contattato per richiedere informazioni, hanno scoperto il mio business grazie a quell’annuncio?
Grazie al marketing Online...
Possiamo lanciare diversi annunci, utilizzando immagini o dei testi completamente diversi tra di loro. O possiamo lanciare gli stessi annunci sia su Facebook che su Instagram per valutare quale piattaforma è più adatta. Possiamo quindi decidere di mostrarli segmentando il target per vedere quale performa meglio, uno tra i 30 e i 40 anni e uno tra i 40 e i 50 anni. O addirittura possiamo provare a lanciare degli annunci proponendo uno sconto e altri a prezzo pieno. Una volta analizzati i dati e individuate le soluzioni che performano meglio, concentreremo il budget rimanente su queste, ottimizzando al meglio le risorse disponibili.
La stessa cosa non è possibile con Il marketing tradizione...
Se ci accorgiamo che la pubblicità non sta funzionando, non possiamo eliminare il cartellone smettendo di pagarlo, tanto meno modificare il suo contenuto testando una nuova offerta o un’immagine più attraente. Una volta analizzati i dati e individuate le soluzioni che performano meglio, concentreremo il budget rimanente su queste, ottimizzando al meglio le risorse disponibili.
